Mozart 1770: un concerto che si trasforma in un viaggio nel tempo

Musica oltre i confini

Mozart 1770: un concerto che si trasforma in un viaggio nel tempo

Un concerto in occasione del 250esimo dal passaggio di Mozart a Verona

Orchestra Machiavelli suonerà i capolavori di Mozart nella stessa sala dove lui si esibì

Domenica 2 febbraio 2020, Orchestra Machiavelli si esibirà in occasione del 250esimo anniversario dal passaggio di Mozart a Verona: nel 1770 un quattordicenne Mozart, ma già genio maturo, intraprese il primo e il più lungo dei suoi tre viaggi in Italia, meta obbligata per gli artisti dell’epoca. L’Italia nel Settecento era un polo di grandissimo rilievo culturale, e la maggior parte dei più grandi artisti è passata da qui: Verona poi, culla dell’istituzione musicale più antica d’Europa – l’Accademia Filarmonica, è sempre stata considerata come una fucina di talenti e come un centro di attrattiva artistica.

Il viaggio di Mozart nel 1770 si trasforma in un viaggio nel tempo per noi: la Sala Maffeiana è stata il luogo in cui il Maestro si è esibito, e la Sala Maffeiana sarà la cornice in cui vedremo protagonista l’Orchestra Machiavelli domenica mattina. Le poltroncine di velluto blu, il lampadario in cristallo, il legno che riveste le pareti della sala: tutto come era allora, per rivivere l’atmosfera di 250 anni fa.

Non solo la location, ma i capolavori del Maestro: l’Orchestra eseguirà infatti un programma ricco e sarà affiancata dal soprano viennese Eva Dworschak e diretta dal Maestro concertatore Pietro Battistoni, esperto della prassi musicale dell’epoca.

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Eva Dworschak

Eva Dworschak è una soprano austriaca laureata alla Music and Arts University di Vienna e attualmente allieva di Renate Holm, kammersängerin austriaca. Come solista si è esibita nel novembre 2012 al Vienna State Opera. Nel 2013 ha debuttato ne “Il flauto magico” al Bregenzen Festspiele, dove è stata ingaggiata anche l’anno successivo. Nel 2015 si è esibita ne “Le nozze di Figaro” nel ruolo della Contessa di Almaviva. È un’artista conosciuta a livello internazionale, esibitasi in tutta Europa.

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Pietro Battistoni

Nasce a Verona nel 1992. Si diploma prima in violino e poi in violino barocco presso il Conservatorio “E.F. Dall’Abaco” con il massimo dei voti. È uno dei fondatori dell’Orchestra Machiavelli, con la quale si dedica al repertorio contemporaneo e alla contaminazione tra più generi musicali. Ha suonato in diverse orchestre e gruppi di musica da camera in Italia, Paesi Bassi, Germania, Francia, Austria, Cina e Stati Uniti con direttori e solisti quali Sigiswald Kuijken, Chiara Banchini, Stefano Montanari, Giuliano Carmignola, Riccardo Doni, Martin Gester, Philippe Herreweghe, Marco Mencoboni, Alfredo Bernardini. Attualmente si sta specializzando in Violino Barocco e nella prassi esecutiva su strumenti storici al Conservatorio Reale dell’Aia con Enrico Gatti.